(16 maggio 2026) Hellbrigade Festival XII - Tsjuder + Asagraum + others
Anche questa volta Nihil Prod. e Orion Agency ci hanno regalato un festivalino di quelli seri, quasi totalmente devoto alla nera fiamma. Con il compito di scaldare gli animi dei presenti tocca ai Necroshine, autori di un black metal feroce e diretto che riesce subito a creare la giusta atmosfera all’interno del locale. Nonostante nelle prime ore della serata il pubblico non sia ancora particolarmente numeroso, i presenti si dimostrano comunque molto partecipi, sostenendo la band con headbanging e continui incitamenti sotto palco. La formazione italiana punta su un set aggressivo e senza troppi fronzoli, pescando soprattutto dal materiale più blasfemo e rappresentativo della propria discografia. Sicuramente accolte con entusiasmo "Christian Slut" e "Blood of Christ", entrambe tratte da "Dechristianrites", episodi che dal vivo mantengono intatta tutta la loro carica sacrilega e violenta. Non manca inoltre "Invocation of Blasphemy", estratta dall’omonimo lavoro, proposta con grande intensità e capace di trascinare ulteriormente i presenti nelle atmosfere oscure della band. A convincere particolarmente è anche la presenza scenica del cantante, autore di una prova intensa e credibile, capace di dominare il palco con attitudine e carisma pur davanti a un pubblico ancora non troppo compatto. Un’esibizione solida e convincente che contribuisce ad alzare sensibilmente la temperatura dell’Hellbrigade Festival già dalle prime battute della serata.